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Testamento G.B. Assarotti  ]  [  Contatti  ]  [ Ospiti ]  [ I Presidenti nella storia ]

 

BENEFATTORI NELLA STORIA
 
1882 Luigi Questa fu Nicola di professione capitano marittimo deceduto il 27 novembre 1881 con suo testamento ricevuto dal Notaio Bancalari Dott. Benedetto legò all’Istituto la somma di lire 150.
Giuseppe Puccio fu Alberto con suo testamento olografo ricevuto dal Notaio Bancalari Dott. Benedetto legò all’Istituto la somma di lire 200.
1889 GioBatta Bancalari fu Paolo con suo testamento mistico depositato presso il Notaio Stanchi Dott. Angelo legava all’Istituto la somma di lire 3000.
1889-1893 Anna Repetto fu Francesco vedova Giobatta Daneri deceduta il 11 agosto 1889 con suo testamento a rogito del Notaio Gianbattista Ricci di Zoagli istituì erede universale l’Istituto.
1893-1894 Cav. Antonio Lagorio fu Francesco nato a Montemoggio del Circondario di Chiavari e deceduto a Bologna il 7 agosto 1893 con suo testamento a rogito del Notaio Roversi Dott. Luigi di Bologna “in perpetuo annua lire 1000 cioè lire 500 ad ogni semestre maturo all’Istituto Assarotti dei sordo-muti fondato in Chiavari con testamento del benemerito G. B. Assarotti e che dal suo nome si appella, quali lire mille dovranno erogarsi nel mantenimento, educazione ed istruzione dei sordo-muti nati nel circondario di Chiavari secondo l’attuale sua circoscrizione amministrativa e con preferenza delle femmine sordo-mute ai maschi.
1911 Benedetto Bancalari fu Paolo deceduto il 11 gennaio 1911 con suo testamento depositato presso il Notaio Borzone Dott. Angelo legava all’Istituto la somma di lire 3000.
1912 Comm. Giuseppe Rocca fu Luigi con suo testamento pubblicato dal Notaio Borzone Dott. Angelo legava all’Istituto la somma di lire 2000.
1913 Bartolomeo Zignaigo fu Francesco con testamento a rogito del Notaio Borzone Dott. Angelo legava all’Istituto la somma di lire 500 .
1914 Giambattista Parma fu Gerolamo depositato presso il Notaio Ghio Dott. Francesco legava all’Istituto la somma di lire 1000.
1922 la Famiglia del fu Eugenio Ravenna lasciò all’Istituto la somma di lire 1000 in memoria del loro caro defunto
1923 In occasione del Concorso Ginnastico Federale intersezionale scolastico - premilitare del 9 – 10 giugno 1923 indetto dalla Società Ginnastica Pro – Chiavari in occasione del 30° anni di fondazione la stessa ha versato la somma di lire 100 all’Istituto “per la cortese cessione dei locali dell’Ospizio ad suo di dormitorio in occasione della venuta dei ginnasti”, come si legge dalla corrispondenza intercorsa conservata agli atti dell’Istituto."
dal 1923 al 1925 Cav. Eugenio Ottone nel corso del periodo dal 1923 al 1925 più volte legò all’Istituto diverse somme:
           - lire 1000 nel 1923
           - lire 1000 nel 1924
           - lire 1000 nel 1925
1924 Narcisa Monteverde vedova Canepa lasciò all’Istituto la somma di lire 100 quale omaggio della Famiglia Canepa alla memoria del suo caro estinto Luigi Giovanni Canepa.

Fortunato Solari deceduto il 24 maggio 1924 con suo testamento a rogito del Notaio Copello Dott. Giovanni Mario lasciava all’Istituto la somma di lire 1000.

Comm. Bartolomeo Sanguineti fu Angelo deceduto il 16 luglio 1924 con suo testamento a rogito del Notaio Borzone Dott. Giovanni legava all’Istituto la somma di lire 5000.

1925 La famiglia della defunta Clotilde Rocca vedova Daneri fece all’Istituto una offerta di lire 300.

Teresa Bianchi fu Giovanni Francesco deceduta il 30 maggio 1925 con testamento olografo a rogito del Notaio Copello Dott. Giovanni Mario dispose “…da dare lire quattrocento ai Sordo-Muti Assarotti

1928 Prof. Giacomo Massa già presidente dell’Amministrazione dell’ Istituto Assarotti in Chiavari lega all’Opera Pia lire venticinquemila L. 25.000 con l’obbligo di erogarne il reddito annuo “a favore dei poveri in essa (ISTITUZIONE) ricoverati”.
1932 Mario Ravenna fu Antonio lega all’Istituto Assarotti per Sordomuti di Chiavari lire venticinquemila (L.25.000).
1934 Eugenio Solari fu Bartolomeo legava all’Istituto Assarotti per i Sordomuti di Chiavari lire diecimila (L.10.000).
1934 Sig.na Ermelinda Roffo
1935 Antonio Morando fu Rolando di Chiavari con atto a rogito del Notaio Ghio Dott. Francesco iscritto per il Collegio Notarile del Distretto di Genova dona all’Istituto “un appezzamento di terreno coltivo della superficie di metri quadri 2826 circa con entrostante pozzo munito di noria per irrigazione e trazione animale, posto in Chiavari, denominato Santa Chiara e confinante a nord con restante parte del sig. Donante, in parte con ragioni della Società Civile Collegio Apostolico Sacro Cuore e in parte con ragioni Graffigna Angela in Canepa, a sud con restante proprietà del signor Donante, ad est con proprietà dell’Opera Pia donataria, a ovest col Torrente Rupinaro.
1936 Cesare Bollo fu Pietro deceduto a Chiavari il 3/02/1936 lasciò con Testamento olografo del 14/11/1934 e codicillo del 20/3/1935 pubblicati in atti dal Notaio Giovanni Mario Cagnone di Zoagli in usufrutto l’appartamento con cantina di proprietà, sito in Viale Tappani, 24 interno 10 già Via Valparaiso,13/10.
1937 Sig.ra Anna Lagomaggiore fu Lazzaro vedova del Sig. Beniamino Balleri, morta senza lasciare eredi necessari a Chiavari, il 25/10/1937, disponeva quanto quanto segue “lascio e lego per una volta tanto all’Istituto Assarotti per Sordomuti in Chiavari in piena proprietà Lire mille (L. 1.000). Ordino e dispongo che tutti i legati da me come sopra disposti siano pagati e consegnati entro un anno dal mio decesso e che i legati in danaro non fruttino alcun interesse durante detto termine."
1961-1962 Fabrizio Angelo Montani deceduto a Chiavari il 27/01/1961 lasciò, con proprio testamento olografo a rogito del Notaio Leopardi Dott. Francesco, la parte di due settantesimi dei suoi beni che si trovavano in California (San Francisco) oltre a lire 10000 per dispensa dall’intervenire ai suoi funerali. A seguito del Decreto dello Stato di California la somma spettante all’Istituto ammontava a dollari 1535,06 che al cambio dell’epoca erano pari a lire 950.000 circa. Il Consiglio di Amministrazione, come si legge dalla documentazione agli atti, con verbale del 17/6/1962 deliberava di accettare l’eredità Montani “esprimendo sincera gratitudine alla sua memoria poiché egli emigrato da giovane nella lontana California sempre conservò vivo nel cuore e nella mente il ricordo della nativa Chiavari e della Patria che accorse a difendere volontariamente nella grande guerra ed il cui amore fu sempre in cima al pensiero e alla azione della sua vita laboriosa.
1962 Maria Giuseppina Martinengo fu Pietro nata a Castelletto D’Orba il 13/03/1893 e deceduta a Chiavari il 11/08/1961 con suo testamento olografo a rogito del Notaio Descalzo Dott. Andrea legava all’Istituto la somma di lire 20.000.
1965 Giuseppe Brignole fu Francesco e fu Castagnino Caterina di stato civile celibe deceduto in Chiavari il giorno 07/11/1965 intende:
Nomino erede del contenuto della cassetta di sicurezza e di tutti i depositi su libretti presso banche e dell’appartamento ove abito l’Istituto Assarotti per Sordomuti di Chiavari, come pure gli eventuali crediti verso l’amministrazione finanziaria , compresa la Cassa Mutua."
1967 Avv. Luigi Daneri , con suo testamento olografo 02/04/1961 pubblicato con verbale del Notaio Cagnone di Varese Ligure , lasciò all’Istituto Assarotti per Sordomuti Lire centomila L.100.000=
1969 Daniel H Lavezzo, deceduto a New York 18/3/1969, lega all’Istituto Assarotti per Sordomuti di Chiavari il complesso di immobili sito in C.so Colombo, 17 e 23 e 25.
n.b. notizie assunte da archivio storico della Fondazione